Pilea in terrario: quali specie e come tenerle
Non tutte le pilea vanno sotto vetro. Le specie in miniatura che funzionano, quelle che diventano troppo grandi e la potatura che le tiene compatte.

In questa guida
Il genere pilea comprende piante molto diverse, ed è all'origine di un errore frequente: la pilea più conosciuta, Pilea peperomioides, non va affatto bene in un terrario. Quelle che funzionano sono le miniature striscianti o ricadenti — glauca, depressa, involucrata — che restano sotto i dieci centimetri e coprono il terreno o debordano da una pietra.
Le specie che funzionano
*Pilea glauca*, detta «pilea argentata» o «lacrime blu». Foglioline tonde dal riflesso azzurrato, portate da fusti sottili e ricadenti di colore rossastro. La più decorativa in terrario: deborda da un rilievo e dà un effetto a cascata.
*Pilea depressa*, detta «pilea strisciante». Piccole foglie tonde verde chiaro, portamento strettamente strisciante. Ottima tappezzante, più rapida del muschio.
*Pilea involucrata*, detta «pianta dell'amicizia». Foglie increspate bronzo o ramate, portamento a ciuffo. Porta texture e un colore poco comune sotto vetro. Un po' più alta, 12 a 15 cm.
Quella da non prendere
*Pilea peperomioides*, la «pianta delle monete cinesi». È quella che tutti hanno visto, con le sue grandi foglie tonde su lunghi piccioli. Arriva a 30 o 40 cm, chiede una luce viva e tocca il vetro di un contenitore in pochi mesi. È fatta per un vaso su una mensola, non per un terrario.
Carta d'identità
| Specie adatte | P. glauca, P. depressa, P. involucrata |
| Origine | Regioni tropicali umide d'America e d'Asia |
| Dimensioni sotto vetro | 5 a 15 cm secondo la specie |
| Crescita | Rapida |
| Terrario chiuso | Sì |
| Terrario aperto | Sconsigliato in una casa riscaldata |
| Luce | Viva indiretta |
| Umidità | Alta |
| Temperatura | 18 a 26 °C |
| Difficoltà | Facile |
Che cosa portano
Il movimento. Dove il peperomia fa un blocco e il muschio fa una superficie, una pilea glauca ricade, si allarga e scappa. È la pianta che rompe la rigidità di una composizione.
Anche il colore: l'azzurrato della glauca e il bronzo dell'involucrata escono dal verde pieno abituale, senza il tono molto marcato di una fittonia rossa.
Luce
Viva e indiretta. Con un'illuminazione troppo debole i fusti si allungano e le foglie si distanziano: il portamento tipico si perde e la pianta diventa filiforme.
Niente sole diretto, che sotto vetro segna le foglie: vedere Terrario troppo caldo.
Substrato e messa a dimora
Un substrato da terrario areato e che trattiene un po' d'acqua. Sciacquare il pane di terra con acqua tiepida per togliere il terriccio di coltivazione.
Mettere una pilea ricadente su un punto alto del rilievo o sul bordo: è da lì che darà il suo effetto. Una pilea strisciante si pianta invece in piano, si allarga da sola.
La potatura, almeno due volte l'anno
Crescono in fretta. Senza potatura:
- i fusti si allungano e si spogliano alla base;
- la pianta arriva al vetro, dove le foglie marciscono al contatto;
- copre le vicine più lente.
Cimare le estremità sopra una coppia di foglie ogni due mesi circa: la pianta si ramifica e si infoltisce. Gli scarti radicano da soli sul substrato umido. Vedere Potare un terrario.
Problemi frequenti
Fusti lunghi, foglie distanziate. Manca la luce o manca la potatura. Il più delle volte tutte e due.
Foglie che cadono restando verdi. Troppa acqua, radici asfissiate: vedere Terrario troppo umido.
Foglie secche in punta di fusto. Aria troppo secca: vedere Terrario troppo secco.
Ingiallimento dalla base. Vedere Foglie gialle in un terrario.
Con che cosa abbinarle
Con tutte le piante di sottobosco: fittonia, peperomia, selaginella, piccola felce.
Una precauzione: la pilea depressa e la soleirolia occupano la stessa nicchia al suolo e si contendono lo spazio. Meglio scegliere l'una o l'altra.
La nostra selezione è nel reparto piante tropicali, e la visione d'insieme è in Quali piante per un terrario.
Fonti
Domande frequenti
La pilea peperomioides va bene in un terrario?
No. La «pianta delle monete cinesi» arriva a 30 o 40 cm e chiede una luce viva: è fatta per un vaso, non per un contenitore di vetro. Meglio Pilea glauca, involucrata o depressa.
Quale pilea per un piccolo terrario?
Pilea glauca, dalle foglioline azzurrate su fusti ricadenti, oppure Pilea depressa, strisciante con foglie tonde verde chiaro. Entrambe restano sotto i 10 cm e coprono bene.
Perché la mia pilea si allunga con foglie distanziate?
Manca la luce e manca la potatura. Avvicinarla a una finestra luminosa e cimare le estremità: la pianta si ramifica e torna densa.
La pilea si riproduce facilmente per talea?
Molto facilmente. Un fusto di qualche centimetro appoggiato su un substrato umido radica in due o tre settimane sotto vetro.





















