Terrario e gatto: quali piante sono sicure e dove metterlo
Un gatto curioso e un barattolo di piante possono convivere. Le piante da terrario non tossiche secondo l'ASPCA, quelle da evitare e i gesti per proteggere il vetro e l'animale.

In questa guida
Un terrario e un gatto vanno d'accordo a due condizioni: scegliere piante non tossiche e un barattolo chiuso, messo dove non può cadere. Fittonia, calathea, peperomia, Pilea cadierei, ipoestes e felce di Boston sono indicate come non tossiche per i gatti dall'ASPCA, l'associazione americana che gestisce la banca dati di riferimento. Ficus, aloe, albero di giada e asparago ornamentale vanno tenuti lontani da lui.
La tabella delle piante da terrario
I dati che seguono vengono dall'elenco «Toxic and Non-Toxic Plants» dell'ASPCA. Una pianta non tossica può comunque far vomitare un gatto che ne mangia molta: «non tossica» non vuol dire «commestibile».
| Pianta | Per il gatto | Dove si trova |
|---|---|---|
| Fittonia | Non tossica | Terrario tropicale chiuso |
| Calathea | Non tossica | Terrario tropicale, barattolo grande |
| Peperomia | Non tossica | Terrario aperto o chiuso |
| Pilea cadierei | Non tossica | Terrario tropicale |
| Ipoestes | Non tossica | Terrario tropicale |
| Felce di Boston (Nephrolepis) | Non tossica | Grande terrario chiuso |
| Haworthia | Non tossica | Terrario aperto di succulente |
| Ficus (compreso il ficus ginseng) | Tossica | Terrario bonsai |
| Aloe | Tossica | Terrario di succulente |
| Albero di giada (Crassula ovata) | Tossica | Terrario di succulente |
| Asparago ornamentale | Tossica | Terrario aperto, vasi sospesi |
Per una pianta che non è in questa tabella, cercate il suo nome latino nella banca dati dell'ASPCA prima di comprarla.
Il muschio, la scelta più semplice
Un terrario tutto muschio evita la questione delle foglie. I muschi vivi non figurano tra le piante tossiche degli elenchi veterinari e tentano poco i gatti che mordicchiano le foglie lunghe. Il nostro kit Mousse & lumière contiene solo muschio, in una bottiglia chiusa da un tappo LED.
Se volete colore, la fittonia è la pianta da terrario più sicura e più vivace: le sue venature bianche, rosa o rosse spiccano sotto il vetro.
Meglio chiuso che aperto
Con un gatto, un terrario chiuso ha tre vantaggi:
- tiene le piante fuori dalla portata di lingua e artigli;
- trattiene ciò che si potrebbe ingoiare per errore: palline d'argilla, carbone attivo, statuine, ciottoli;
- non diventa una lettiera: un terrario aperto di sabbia e succulente ci assomiglia troppo.
Il nostro confronto terrario chiuso o aperto spiega le altre differenze.
Dove metterlo
- Su un mobile pesante e stabile, non su una mensola stretta dove il gatto passa saltando.
- Lontano dal bordo, almeno una mano.
- Non sul davanzale: è il posto di osservazione preferito dei gatti, e il sole diretto surriscalda il vetro.
- Su un supporto antiscivolo, o un vassoio di legno che allarga la base.
Una bottiglia a base larga, come la nostra bottiglia Little Joe con tappo LED, si rovescia meno di un vaso alto e stretto.
Durante la manutenzione
Quando aprite il barattolo, fatelo lontano dallo sguardo del gatto. Raccogliete le foglie tagliate, i pezzi di muschio e gli scarti di potatura. Riponete carbone e palline d'argilla in un armadio chiuso. Lavatevi le mani prima di accarezzarlo se avete maneggiato una pianta indicata come tossica.
Se il vostro gatto ha mangiato una pianta
Annotate il nome della pianta, o fotografatela, e chiamate il veterinario. Non provocate il vomito da soli. I segnali da tenere d'occhio sono bava, vomito, abbattimento o difficoltà a deglutire.
In sintesi
- Fittonia, calathea, peperomia, pilea, ipoestes e felce di Boston: non tossiche secondo l'ASPCA.
- Ficus, aloe, albero di giada e asparago ornamentale: da evitare con un gatto.
- Un barattolo chiuso, su un mobile stabile, lontano dal bordo e dalla finestra.
- Niente di ciò che serve all'allestimento alla sua portata.
Fonti
- ASPCA Animal Poison Control Center, elenco «Toxic and Non-Toxic Plants» (gatti).
Domande frequenti
Le piante da terrario sono tossiche per i gatti?
Non tutte. Fittonia, calathea, peperomia, Pilea cadierei, ipoestes e felce di Boston sono tra le piante non tossiche per i gatti nella banca dati dell'ASPCA. Ficus, aloe, albero di giada e asparago ornamentale, invece, sono indicati come tossici.
Il muschio di un terrario è pericoloso per un gatto?
I muschi vivi non figurano tra le piante tossiche degli elenchi veterinari. Il rischio viene piuttosto da ciò che li circonda: palline d'argilla, carbone, statuine e sassolini che un gatto può ingoiare. Un barattolo chiuso risolve il problema.
Cosa fare se il mio gatto ha mangiato una pianta?
Annotate il nome della pianta e chiamate il veterinario o un centro antiveleni veterinario. Non aspettate i sintomi se la pianta è indicata come tossica.






